Il Terzo Bando Infratel arriva in Gazzetta Ufficiale

Si è giunti finalmente ad un accordo con le Regioni, Maurizio Decinà in qualità di amministratore e presidente di Infratel Italia ha annunciato che l’iter per la pubblicazione del Terzo Bando sulle aree bianche a fallimento di mercato, che devono essere coperte in fibra ottica, è stato completato. Venerdì 20 Aprile prossimo verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e si darà il via ufficiale alla gara con gli attori interessati.

Come ben ricorderete il Terzo Bando redatto da Infratel per le aree escluse dal primo e del secondo bando pubblici era in stallo per la mancata firma della Regione Calabria, la regione che insieme a Sardegna e Puglia saranno interessate da questi interventi.

Come già detto in più occasioni come per i primi due bandi anche il terzo vedrà quasi sicuramente vincitrice la società di Enel Open Fiber che in caso affermativo coprirà le aree oggetto di intervento (non aggiornate) in FTTH (Fiber to the Home) e quindi la fibra ottica per ogni singolo edificio pubblico o privato. Tra i player che si presenteranno per il bando ci sarà anche TIM – Telecom Italia con il suo nuovo AD Genish, difficile che riesca a surclassare Open Fiber nelle offerte ma staremo a vedere.

L’obbiettivo è quello di garantire lo sviluppo di una connessione che sia molto performante e che duri nel tempo, le indicazioni di Infratel sono chiare, con la FTTH si deve raggiungere almeno una velocità di connessione ad internet (per edificio) di 100 Mbps.

Teoricamente comunque si può andare ben oltre, già oggi nelle aree coperte dalla rete Open Fiber e dagli operatori partner si raggiungono velocità anche di 1 Gbps, attualmente la società sta lavorando fisicamente nei primi comuni legati alle prime fasi dei primi due bandi.

Fonte: Infratel

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.