Fibra Ottica Sardegna e Italia – Aggiornamento BUL Luglio 2018

Bentornati all’appuntamento mensile con gli ultimi aggiornamenti sulla Banda Ultra Larga in Sardegna, ho deciso anche in questo mese di inserire una parte dedicata all’Italia in generale, e penso che la inserirò definitivamente, viste anche le poche novita nella nostra Regione.

Ricordo come sempre che nell’aggiornamento mensile non spiegherò tutto per filo e per segno, per avere un quadro generale della situazione vi consiglio di leggervi anche gli approfondimenti (non aggiornati) generali che riguardano la Sardegna e l’Italia, e ovviamente anche tutti gli altri articoli precedenti, i collegamenti a fondo pagina.

Come sempre segnalo la mia mappa interattiva su Google My Maps per avere un quadro d’insieme sulla situazione nell’isola, in base a tutti i dati che ho raccolto e che ci vengono forniti da Infratel e dagli operatori privati. Sono compresi i comuni attivi, in progettazione o in pianificazione in Sardegna, sia da parte pubblica che privata.

Questo mese con le ultime informazioni disponibili la mappa interattiva è completa, con tutti i comuni della Sardegna (377), suddivisi tra:

  • Comuni attivi
  • Comuni Pianificati da Operatori Privati
  • Comuni Pianificati dagli Interventi della Regione Sardegna e di Infratel
  • Aree e Comuni oggetto di intervento per il Terzo Bando Infratel

Comuni coperti e attivi

I comuni coperti e attivi ad oggi con la VDSL Fibra Ottica con tecnologia FTTC ed FTTH (solo Cagliari) sono 45:

Alghero – Arbus – Arzachena – Assemini – Bosa – Cabras – Cagliari – Capoterra – Carbonia – Decimomannu – Dolianova – Domusnovas – Elmas – Guspini – Iglesias – Ittiri – Macomer – Maracalagonis – Mogoro – Monserrato – Muravera – Nuoro – Olbia – Oliena – Oristano – Orosei – Ossi – Ploaghe – Porto Torres – Quartu S. Elena – San Gavino Monreale – San Sperate – S. Antioco – Sanluri – Sassari – Selargius – Serramanna – Sestu – Siniscola – Sinnai – Sorso – Tempio Pausania – Terralba – Tortolì – Villacidro.

Nota: Alcuni comuni hanno aree o frazioni che vengono pianificati separatamente o aree non ancora coperte.

Vendibilità attiva con gli operatori: TIM – Telecom Italia, Tiscali, Vodafone, Fastweb, Wind – 3

Nota: Controllare la copertura nei rispettivi siti ufficiali degli operatori.

BUL Progetti privati – Telecom Italia

La TIM – Telecom Italia così come già fatto nel continente in Italia, ha avviato sin dal 2013 la copertura con la fibra ottica per la Banda Ultra Larga in Sardegna, il tutto privatamente e quindi con fondi propri, ad iniziare dalle grandi città per poi arrivare anche ai comuni più piccoli, per poter portare ai propri clienti ma anche a quelli delle altre compagnie telefoniche che si appoggiano alla società, una connetività in VDSL fino a 100/200 Mega per secondo, e aggiornare così tutte le centrali telefoniche che fino ad ora (a parte le grandi città) hanno erogato solamente il servizio ADSL.

Di seguito i comuni e le aree pianificate da TIM – Telecom Italia

Agosto 2018

Carloforte – Valledoria – Isili – Simaxis

Open Fiber

Sassari – Lavori partiti l’8 Gennaio 2018 attualmente in corso per la copertura in tecnologia FTTH (Fiber to the Home).

Novità praticamente assenti dagli operatori di rete privati in Sardegna

L’estate per i lavori pubblici si sa è piuttosto difficoltosa, ci sono sempre parecchi ritardi e rinvii, specialmente ora che siamo arrivati ad Agosto e arrivano anche (giustamente) le ferie per gli operai delle grandi aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni, l’unica novità ma comunque poco rilevante è quella relativa all’attivazione di Ozieri “Sabassia”, centrale telefonica nella località omonima nel comune di Ozieri, il resto delle centrali pianificate è stato posticipato a questo mese di Agosto, nel prossimo aggiornamento vedremo se questo ulteriore rinvio per Carloforte, Valledoria, Isili e Simaxis verrà rispettato.

Per quanto riguarda Open Fiber in Sardegna, gli unici lavori in corso, quelli a Sassari, procedono velocemente e senza nessun ritardo, se ne parla anche qua sul forum di Hardware Upgrade, nel thread che ho aperto sulla BUL Sardegna.

BUL Progetto Pubblico – Regione Sardegna ed Infratel

Nel mese di Luglio anche per quando riguarda gli interventi pubblici, che sono in corso di realizzazione da parte di Infratel, non ci sono purtroppo novità, non è stato rilasciato nessun nuovo aggiornamento ai file di “Intervento Diretto” (datati al mese di Marzo) e non ci sono state nuove notizie in merito ai lavori o all’attivazione della fibra ottica “spenta” che attende di essere servita dalla connetività degli operatori di rete. Quindi ne la Regione Sardegna ne Infratel hanno rilasciato nuove notizie, nemmeno in questi primi giorni di Agosto si sono avute notizie su questo fronte.

Qua l’elenco dei Comuni con lo stato dei lavori aggiornato: Comuni e Aree con Intervento Diretto – BUL Infratel

I numeri attuali e i vari stati sui Comuni della Sardegna.

Comuni in progettazione: 80
Lavori in esecuzione: 135
Lavori terminati: 47
Infrastrutture collaudate: 36
Comuni del Terzo Bando Infratel: 79

Totale Comuni Sardegna/Interessati: 377

Legenda:

  • Progettazione (comune con incarico di Progettazione esecutiva)
  • Esecuzione (comune con contratto attuativo)
  • In Collaudo (comune con fine lavori)
  • Terminato (comune con Certificato di Regolare Esecuzione)

Nota: Alcuni comuni pianificati oggi dalla Regione Sardegna coincindono anche con quelli del Terzo Bando Infratel.

Terzo Bando Infratel

Per quanto riguarda il Terzo Bando Infratel ci aspettavamo notizie importanti durante il mese di Giugno ma anche quello di Luglio, in quanto il 30 Maggio 2018 è scaduto il termine per il bando di gara riguardo la presentazione delle domande per la costruzione e gestione di una infrastruttura passiva a banda ultralarga, cioè quale società ha vino il bando di gara e gli sarà affidato il compito di coprire le aree bianche a fallimento di mercato lasciate fuori dagli investimenti degli operatori privati, aree nelle Regioni di Sardegna, Puglia e Calabria, ultime regioni a fare parte di un bando Infratel sulla Banda Ultra Larga pubblica.

Purtroppo però ad oggi non risulta nessuna comunicazione ufficiale, e in effetti se si vanno a controllare i documenti del bando di gara, disponibili qui, si evince che:

  • In una prima fase, che dovrebbe essere iniziata il 1° Giugno 2018, si inizieranno a valutare tutte le caratteristiche delle società che hanno presentato le domande di partecipazione alla gara pubblica, quindi una verifica approfondita per constatare se effettivamente queste società sono in grado di adempiere a quanto il bando chiedeva, la costruzione e la gestione di infrastrutture a banda ultra larga.
  • Terminata la prima, nella seconda fase Infratel valuterà le offerte economiche proposte e anche i progetti tecnici per verificare chi vince nel rapporto qualità/costo, che sarà poi la società vincitrice.

La grande favorita come il 1° e 2° Bando Infratel è senza ombra di dubbio la società Open Fiber che chiudrebbe così il cerchio degli interventi, ma questa volta si potrebbe essere affacciata anche la TIM – Telecom Italia con una proposta allettante, visto sopratutto l’entita minore, in termini economici, del Terzo Bando rispetto agli altri, purtroppo però non abbiamo nessun nome ufficiale.

Banda Ultra Larga in Italia

In Italia a Luglio proprio negli ultimi giorni del mese c’è da registrare qualche aggiornamento dal portale Infratel:

  • Pubblicazione di dati riguardanti un bando a fondo pubblico Infratel che nel 2013 ha iniziato la copertura, tramite la società Telecom Italia, con tecnologia VDSL in 9 Regioni D’Italia. I nuovi dati e tutte le informazioni sono consultabili qui sul sito Infratel, tutte le informazioni sulla copertura invece sono verificabili nei dati TIM.
  • Una dichiarazione del nuovo Ministro per lo Sviluppo Economico, che si è pronunciato su Banda Ultra Larga, 5G, nuove tecnologie, super computer e blockchain, tutto questo si è tradotto nelle “Linee programmatiche del Ministro Di Maio”.

Focus del nuovo Ministro sull’Agenda Digitale, i punti principali: Banda Ultra Larga e 5G

È di vitale importanza per il nostro Paese investire sull’innovazione e sulla tecnologia. Nel futuro le infrastrutture di rete e di telecomunicazioni saranno sempre più rilevanti per essere interconnessi con tutto il mondo.

Così esordisce il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio parlando di Infratel e delle sfide dell’Agenda Digitale, tra tutti i punti esaminati, che possono essere consultati qui, ci sono ovviamente anche la Banda Ultra Larga e le connessioni wireless di nuova generazione in 5G.

Gli obbiettivi principali per l’Agenda Digitale Europea ed Italiana sul 5G sono:

  • Entro il 2020 copertura e servizio commerciale disponibile in almeno una grande città.
  • Entro il 2025 copertura 5G in tutte le aree urbane e sui principali assi di trasporto terrestre.

Sempre nel mese di Luglio il MISE ha avviato la procedura di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in larga banda mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz. Si prevede di chiudere la gara entro settembre 2018 in modo da contabilizzare gli introiti entro la fine dell’anno. Gli introiti stimati sono pari a circa 2.5 mld. Le frequenze in banda 700MHz (694-790 MHz) saranno assegnate il 1 luglio 2022 mentre quelle in banda 3,6-3,8 GHz, 26,5-27,5GHz, entro il 31 dicembre 2018, tutto in relazione alla procedura di assegnazione delle frequenze, così come delineata a livello comunitario e nazionale.

In Italia la copertura degli operatori telefonici mobile (Vodafone e TIM in testa) è molto buona e il 4G e le connessioni wireless sono parecchie diffuse e di largo uso da parte della popolazione, anche nelle aree più sperdute. Certo non tutto è perfetto, e c’è ancora tanto da fare ma la tecnologia corre veloce e giustamente le telecomunicazioni devono essere al passo anche nel nostro paese, l’adozione del 5G è sempre più vicina.

Dall’altro lato invece ci sono le connessioni fisse per la Banda Ultra Larga fisica, e naturalmente la fibra ottica, il Ministero vuole continuare sulla strada percorsa fino ad adesso dai governi precedenti e rimarca gli obbiettivi dell’Agenda Digitale e del Piano Nazionale:

L’obbiettivo della Strategia Nazionale per la Banda Ultra Larga è quello di garantire entro il 2020 la copertura con reti ultraveloci oltre i 100 Mbps almeno l’85% della popolazione italiana, la copertura ad almeno 30 Mbps alla totalità della popolazione italiana e la copertura oltre i 100 Mbps a tutte le sedi/edifici pubblici, poli industriali, aree di interesse economico e concentrazione demografica, nonché delle principali località turistiche e degli snodi logistici.

Sul piano delle politiche pubbliche occorre fare di più avviando, anzitutto, un ripensamento della governance nella gestione della strategia nazionale. Allo stato attuale vi sono diversi livelli di governance e una molteplicità di soggetti coinvolti. Sul piano operativo, registriamo come dei forti ritardi nella infrastrutturazione delle aree sono stati determinati dai ritardi nei processi per il rilascio delle autorizzazioni che riguardano molteplici istituzioni ed enti (Comuni, Province, Regioni, Sovrintendenze, e attori quali Anas e Ferrovie dello Stato). Vogliamo accelerare il più possibile i processi di autorizzazione favorendo il dialogo tra i diversi livelli istituzionali coinvolti ed assicurando forme più incisive di controllo dello stato di avanzamento delle opere realizzate.

Il Ministero insomma riconosce che ci sono stati e ci sono parecchi ritardi nella realizzazione delle reti di nuova generazione a banda ultra larga e sembra si voglia ripensare ad uno snellimento burocratico che garantirebbe un notevole balzo in avanti con i tempi, come già evidenziato infatti si hanno ben poche notizie sui tempi dei lavori che interessano tutto il paese.

Ma non ci sono solo i lavori, c’è anche spazio per l’incentivazione degli utenti che dovranno abbonarsi ai nuovi servizi offerti dalla nuova rete, tramite gli operatori telefonici, il distacco con gli altri paesi è notevole in termini di utenze telefoniche e di internet.

Secondo il DESI Index 2018, sul fronte della connettività l’Italia si colloca terz’ultima seguita solo da Croazia e Grecia. Sebbene la banda larga fissa sia disponibile per il 97% delle case dell’UE, il 25 % di case non ha un abbonamento: nel caso dell’Italia però questo valore è al 43% quindi ben 18 punti più alto della media.

Vogliamo immediatamente utilizzare le risorse disponibili, pari a 1,3 mld, per stimolare la domanda di banda ultra larga. Nelle prossime settimane avvieremo un dialogo con tutti i soggetti interessati (operatori, piccole e medie imprese, consumatori) al fine di elaborare le migliori modalità di utilizzo delle risorse disponibili anche valutando azioni volte a garantire un accesso di base ad internet generalizzato.

Si pensa quindi anche al finanziamento per la sponsorizzazione e promozione delle nuove tecnologie, invito che sarà rivolto specialmente a cittadini ed imprese. Questo punto genera pareri molto contrastanti, perchè questo tipo di politica potrebbe non portare ai benefici sperati, a differenza degli altri paesi infatti la domanda è molto più bassa, due dei fattori da tenere sicuramente in considerazione sono l’alfabettizazione informatica e l’età media della popolazione italiana.

Operatori Privati

Con gli operatori privati abbiamo:

  • TIM – Telecom Italia che nel mese di Luglio ha avviato un numero considerevole di pianificazioni e ha attualmente in previsione di copertura 189 comuni/centrali telefoniche con tecnologia NGA per la Banda Ultra Larga. Come si può vedere anche dai dati aggiornati qui sotto.
  • Open Fiber che privatamente continua a coprire le città italiane, nella home page trovate la mappa interattiva con tutte le città già coperte o in corso di realizzazione. Al 31 Maggio 2018 Open Fiber con fondi privati è riuscita a raggiungere 3 Milioni di unità immobiliari con la tecnologia FTTH (Fiber to the Home) che consente di arrivare ad avere una connessione in fibra ottica per ogni utenza maggiore di 100 Mbps, in qualunque caso, e di arrivare tranquillamente anche a 1Gbps.

Lavori e Bandi Pubblici

Da parte pubblica invece abbiamo la società Infratel che come ben sappiamo sta gestendo tutti i lavori pubblici:

Intervento Diretto Infratel nelle Aree Bianche e rurali

Lavori dedicati alla tecnologia FTTC per assicurare una connessione alle unità immobiliari con velocità ad almeno 30 Mbps. Questi interventi diretti racchiudono tutti gli interventi regionali ed autonomi nelle regioni di: Abruzzo, Calabria, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sardegna e Toscana.

Dati aggiornati qui sotto.

Purtroppo non si conoscono ancora i dettagli per quanto riguarda l’attivazione nei comuni già coperti da questa fibra ottica “spenta”, il 31 Marzo si è conclusa una consultazione con gli operatori in merito ma non sono stati resi noti ancora i dettagli.

Primo e Secondo Bando Infratel

Bandi di gara pubblici avviati da Infratel nel corso dello scorso anno, questi bandi consentiranno di coprire tutti i comuni e tutte quelle aree bianche “a fallimento di mercato” rimaste fuori da tutti gli altri interventi, compreso quello diretto Infratel.

Le regioni coinvolte sono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle D’Aosta e Veneto.

Il bando di gara è stato vinto dalla società di Enel, Open Fiber, che sta attualmente eseguendo i lavori di copertura nei primi lotti, in questa sezione del sito ufficiale Infratel trovate lo status dei lavori, mentre in questa sezione del sito ufficiale Open Fiber potete trovare la mappa e tutte le informazioni sui bandi di gara e i lavori in esecuzione. Tutti questi interventi a differenza di quello diretto Infratel in cui sono coinvolte anche le regioni, la tecnologia utilizzata sarà quella della fibra ottica fino a casa, quindi FTTH, per assicurare una connessione pari ad almeno 100 Mbps e/o comunque superiore.

Terzo Bando Infratel

Terzo Bando Infratel: l’ultimo bando di gara pubblico avviato quest’anno che riguarda le Regioni di Calabria, Puglia e Sardegna, come per gli altri due bandi pubblici anche questo consentirà di coprire le aree scoperte a fallimento di mercato e in cui non intervenuti gli operatori privati.

Il 30 Maggio 2018 è scaduto il termine di presentazione delle domande per partecipare al bando, si è in attesa di sapere quale società prendera parte a quest’ultimo bando che completa gli interventi del progetto Banda Ultra Larga Italia avviato nel 2015 dal Governo Italiano. Tutti i dettagli qua sotto.

Dati Aggiornati – Sardegna

Di seguito potete trovare le fonti aggiornate per i Comuni coperti e attivi e i comuni pianificati da parte pubblica e privata. Da TIM per quanto riguarda i 45 Comuni attivi (sulla mappa in verde) e i comuni pianificati (sulla mappa in blu), con tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet) e FTTH (Fiber to the Home).

Lista Comuni/Centrali telefoniche in Pianificazione da TIM (Italia)

Lista Comuni/Centrali Attive da TIM (Italia)

Qui invece per i singoli Armadi Ripartilinea per la Tecnologia FTTC

Lista Armadi Ripartilinea in Pianificazione da TIM (Italia)

Lista Armadi Ripartilnea Attivi TIM (Italia)

Progetto BUL Sardegna – Pubblica

Per il Progetto BUL Pubblica i dati arrivano da Infratel che si occupa insieme alla Regione Sardegna delle pianificazioni e dei lavori in tutti gli altri Comuni, con tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet).

In questa pagina potete trovare ogni mese gli aggiornamenti allegati.

Elenco Comuni e Aree con Intervento Diretto – BUL Infratel

Terzo Bando Infratel

Qua potete trovare l’elenco dei comuni e delle aree che saranno oggetto del Terzo Bando Infratel, aree che sono state escluse dagli interventi Regionali e convogliate da Infratel in un bando pubblico di prossima pubblicazione.

Nel sito www.gareinfratel.it, si possono trovare tutti i dettagli tecnici, i file allegati e l’elenco dei comuni aggiornato, che saranno interessati dagli interventi una volta che la società avrà vinto l’appalto. Nel file Excel (Sardegna, Calabria e Puglia) ci sono tutte le percentuali di copertura in Banda Ultra Larga per il 2020, percentuali calcolate in base alle previsioni con interventi sia pubblici che privati.

Se volete avere più informazioni o chiarimenti lasciate un commento qui sotto o contattatemi, vi risponderò nel più breve tempo possibile in merito ai vostri quesiti sulla Banda Ultra Larga in Sardegna. Vi rimando al prossimo aggiornamento che verrà pubblicato alla fine di questo mese, buona permanenza su Sardegna Digital!

Precedenti aggiornamenti sulla Banda Ultra Larga – Sardegna Digital

  1. Aggiornamento di Agosto 2017
  2. Aggiornamento di Settembre 2017
  3. Aggiornamento di Ottobre/Novembre 2017
  4. Aggiornamento di Dicembre 2017
  5. Aggiornamento di Gennaio 2018
  6. Aggiornamento di Febbraio 2018
  7. Aggiornamento di Marzo 2018
  8. Aggiornamento di Aprile 2018
  9. Aggiornamento di Maggio 2018
  10. Aggiornamento di Giugno 2018

Link Utili

FAQ Reti e NetworkingLa Rete in Fibra Ottica della SardegnaIl punto sulla Fibra Ottica e le Nuove Reti in ItaliaCome verificare la Copertura ADSL o VDSL

Fonti usate nell’approfondimento di: Infratel, TIM – Telecom Italia, Regione Sardegna

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

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