Open Fiber e Infratel: avvio ufficiale del Terzo Bando Infratel

Nella giornata di Martedì 2 Aprile qualcosa si è mosso sul fronte della Banda Ultra Larga, e il Terzo Bando Infratel è tornato finalmente in scena. Domenico Tudini (Amministratore delegato Infratel), Maurizio Dècina (Presidente Infratel) e Elisabetta Ripa (Amministratore delegato Open Fiber) hanno firmato il contratto di concessione che da l’avvio ufficiale all’ultimo bando Infratel.

Terzo Bando Infratel, affidamento ufficiale ad Open Fiber

Come riportato sopra l’aggiudicazione era già stata resa nota nello scorso Dicembre 2018 dal Consiglio di Amministrazione di Infratel.

Come ben saprete le due precedenti gare erano state aggiudicate negli anni scorsi sempre da dalla Società Open Fiber, la società Enel dovrà costruire e manutenere in concessione per 20 anni la rete pubblica realizzata nelle aree bianche a fallimento di mercato di tutte le regioni d’Italia, con il Terzo Bando saranno comprese anche le ultime 3 sulla lista: Puglia, Calabria e Sardegna.

Il bando è stato finanziato complessivamente con 103 milioni di euro. Il completamento dei lavori è previsto entro tre anni dalla firma del contratto.

Con questo finanziamento pubblico si prevedono interventi per il collegamento con reti in fibra ottica ad oltre 317 mila unità immobiliari in 959 comuni e interessa oltre 400 mila cittadini. Infratel sarà impegnata nelle fasi di verifica e approvazione della progettazione, nei collaudi e nell’alta sorveglianza.

Domenico Tudini ha commentato:

“Con questa aggiudicazione si completa la prima fase della Strategia Italiana per la Banda Ultralarga relativa alle Aree Bianche, uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi ed importanti di cui il Paese ha bisogno per il suo sviluppo. Inoltre con l’avanzamento e la chiusura delle attività programmate con i due bandi precedenti, diventerà progressivamente operativa la fruizione di un servizio di alta capacità da parte dei cittadini, la fibra arriverà direttamente all’interno di case e imprese.”

La rete internet sarà realizzata con tecnologia diretta FTTH (Fiber to the Home – Cluster C) principalmente per i centri abitati, mentre per le aree rurali, case sparse e frazioni potrà essere affiancata anche una tecnologia Wireless FWA (Fixed Wireless Access – Cluster D).

Si avrà quindi una portata fino a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload per almeno il 70% delle unità immobiliari del cluster C, mentre la restante parte e le unità del Cluster D potranno raggiungere almeno 30Mbps in download e 15 Mbps in upload.

La firma del contratto di concessione

Elisabetta Ripa (Open Fiber) ha commentato:

“Siamo soddisfatti di esserci aggiudicati tutti e tre i bandi per la realizzazione della rete a banda ultralarga nelle aree bianche. Connettere tutto il Paese con una rete interamente in fibra ottica è fattore essenziale per garantire a tutti parità di accesso alle tecnologie e ai servizi di oggi e a quelli che saranno sviluppati in futuro. Grazie allo sforzo congiunto tra Ministero dello Sviluppo Economico, Infratel, enti locali e Open Fiber porteremo l’Italia a recuperare il gap tecnologico accumulato negli anni passati”.

Fonte: Infratel Italia

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

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