L’Isola dell’Autore

Fabius

Benvenuti!

Ho creato questo portale web perchè voglio raccontare e condividere con voi il mondo digitale e tecnologico che riguarda la mia Regione, la Sardegna, ci sarà spazio per approfondimenti, notizie e curiosità su informatica, tecnologia, dispostivi hardware e software, scienza, amministrazione digitale, ecc.

Tutto i maggiori fatti che accadono in Sardegna e che riguardano il mondo digitale verranno raccontati qui su SardegnaDigital.

 

Per chi ha un pò di pazienza e curiosità ecco un riassunto della mia storia in chiave tecnologica.


Mi chiamo Fabio, 24 anni, vivo in una fantastica isola antica chiamata Sardegna, ho iniziato sin da quando ero piccolo (dalla culla praticamente) ad appassionarmi al mondo digitale e quello della tecnologia (ma non solo), fino ad arrivare ad avere una discreta conoscenza in questo settore.

In realtà non iniziò tutto nella culla, ma su una sedia, 5 anni più tardi, davanti ad un joypad e davanti a una vecchia ed enorme (seppur ottima) televisione Philips a tubo catodico. Esattamente quando un mio parente, molto generoso, mi regalò la mia prima mitica console da videogiochi, il Nintendo 64.

Eh…il 1998, erano proprio dei bei tempi, io che ero più basso di un tappo di sughero mi cimentavo per ore e ore davanti a questa console super futuristica, che vantava un numero enorme di videogiochi, rigorosamente tutti a 64bit e quindi con una grafica spaventosa per l’epoca, la maggioranza erano di ottima fattura, due fra tutti Super Mario 64 e Banjo-Kazooie.

In quegli anni guardai anche per la prima volta Ritorno al Futuro, un film che mi ispirò tantissimo. Ammiravo ed adoravo letteralmente la DeLorean piena di tecnologia che sfrecciava a 88Mph per le strade della California per tornare indietro nel tempo.

Gli amici di “quartiere” andavano e venivano per provarla e io ci passavo intere serate invernali tra i compiti di scuola. Piano piano mi avvicinavo sempre più a questo mondo, nel 2001 infatti (molto insistentemente) chiesi ai miei genitori la Playstation di cui tutti parlavano e che provai da mio cugino. Una volta ottenuta, ogni mese compravo (oltre a miliardi di giochi in CD, molto più economici rispetto alle cartucce) riviste specializzate e ufficiali, le immagini scorrevano e io leggevo, giocavo e crescevo, fino ad arrivare al PC.

Nel 2003 arrivò il mio primo Personal Computer, un assemblato da un negozio specializzato, equipaggiato con un Intel Pentium IV ed una Nvidia FX5200 da 256Mb, un razzo all’epoca, comprato più per curiosità che per utilità. Ce n’erano ancora pochi dalle mie parti, così come per le connessioni per la Rete di Internet…640Kb’s di pura potenza!

Inizialmente non gli diedi troppo peso, anche perchè mio padre (molto inesperto) non voleva che succedesse niente ad una macchina pagata ben 1.600 €. Ovviamente comprendeva anche Monitor, Stampante e periferiche varie.

Nel 2004 usavo il PC saltuariamente, difficilmente entravo in Internet, usavo gli strumenti di Windows più semplici e curiosavo, i giochi che avevo erano veramente pochi (uno era il fantastico Age of Empires del 1999) e non ero ancora conscio delle enormi potenzialità di quella “macchina ingombrante”. Infatti trainato dai conoscenti chiedevo a gran voce la Playstation 2 che ottenni in inverno, rispetto alla prima versione era si molto più evoluta, una grafica fantastica, nuovissimi giochi e tante funzioni ma nonostante tutto ci giocavo raramente.

Più mi allontanavo dalle console più mi avvicinavo al PC, la connessione ad Internet prima debole ma gratis con Tiscali venne aggiornata a Telecom Italia con 4 Mega di velocità, io abituato a comprare sempre mille riviste dei videogiochi adesso lo facevo per il PC, e non solo per giocare…mille tutorial, come fare questo, come creare, ecc. Mi si era aperto un mondo enorme, i giochi crescevano e passavo sempre più tempo davanti al monitor, i tempi stavano cambiando.

Il mio primo PC subì delle modifiche (che allora non comprendevo e non capivo assolutamente), venne aumentata la memoria RAM, un HD più capiente e una nuova scheda video, ed io continuavo a spolparlo sempre più, i giochi e i programmi specialmente quelli accompagnati alle riviste si moltiplicavano, usavo programmi di grafica semplice, incominciavo a “smanettare” nelle impostazioni, entravo sempre di più in Internet, mi informavo e poi mi divertivo: sparatutto, strategici e action-adventure, tra cui non posso non citare le serie di Grand Theft Auto, Stronghold, Tropico, Sim City e Tomb Raider.

Nel 2006 arrivo la svolta (per me epocale), il primo PC era condiviso, lo usava tutta la famiglia, le foto erano condivise, bisognava chiedere talvolta il permesso per fare questo, per fare altro, installare qualcosa, iniziavo a sentirne il peso perchè quella macchina che 3 anni prima era sconosciuta per me era diventata di riferimento, la usavo ogni giorno, per la promozione nell’ultimo anno della scuola media arrivo il mio primo Desktop personale. Ricordo ancora che come un cavaliere lo portai in braccio a casa trionfante, come se fosse una persona, mi comprai una scrivania apposita e posi le basi per una postazione PC di tutto rispetto, arrivò anche un pioneristico Nokia 6600, il primo telefono cellulare.

Il Desktop questa volta era equipaggiato con un famosissimo e potentissimo AMD Athlon 64 ed una Nvidia 8600 GeForce GT a 512Mb, un monitor LCD (finalmente) più tutto l’apparato periferico. La mia “specializzazzione” continuo in solitaria, Internet però visto che la casa non era interamente cablata arrivò solo un anno più tardi, con un nuovissimo modem Wi-Fi ed una velocissima 7 Mega, e anche quello fu un passo decisivo per avvicinarmi al mondo delle Reti e di Internet.

Fino al 2008 non cambio molto se non le mie conoscenze nel campo Informatico, a scuola facevo qualcosa ma era a casa che mi specializzavo molto di più, provavo con mano tutto ed ero sempre più curioso, ho iniziato a fare “consulenze” e facevo sempre più assistenza PC ad amici e parenti. Uscivano nuove console da gioco e nuove novità ma il PC ormai era il riferimento principale, non guardavo proprio altro.

Mi scontrai con una realtà molto dura in quell’anno, l’uscità di giochi per PC sempre più potenti ed esigenti in termini di risorse mi impedivano di continuare a divertirmi come volevo, capivo il perchè (finalmente) ma il problema era tutto economico, per aggiornare il PC servivano risorse che io all’età di 15 anni non avevo. Tutto rimase in sospeso per un anno, io giocavo ai vecchi giochi, ripresi le console, sempre vecchie e mi concentrai molto su Internet, capii meglio il suo funzionamento, mi iscrissi a forum, blog e siti online specializzati in tecnologia e videogiochi (uno dei migliori Multiplayer.it), appresi moltissimo.

Nel 2009 tra una partita di Tennis è l’altra, dopo le insistenze in un anno convinsi i miei genitori, fortunatamente avevano capito anche loro l’importanza del PC, erano sempre più diffusi e si usavano sempre più spesso, anche a scuola.

Subito però mi chiesi, perchè devo andare in negozio a comprare un nuovo PC? Adesso c’è Internet, si può fare tutto li e si risparmia! Anzi, ancora meglio, perchè non comprare online i pezzi singolarmente? E così feci…tutto l’occorrente arrivo a casa (attrezzi vari, nuova CPU, GPU, Scheda Madre, Monitor LCD nuovissimo ecc.) e risparmiai moltissimo, con felicità dei miei pochi soldi e dei miei genitori. Questa fu un’altra svolta.

Una piccola parentesi tecnica, presi tutto Hardware AMD, Intel era nel mio primo PC ma dal 2006 ero rimasto molto fedele al marchio, era economico e sia la CPU che la GPU questa volta erano della azienda californiana che ricordo non se la passava benissimo. Io che ero rimasto impressionato dal processore Athlon 64 ho avuto ragione, ancora oggi uso prodotti AMD e mi trovo benissimo, non solo per il rapporto qualità-prezzo ma perchè da Nerd e da Informatico ci sono molto affezzionato.

L’hardware ovviamente non lo feci montare ma da autodidatta e curioso assemblai tutto io, dopo aver rovinato un AMD Phenom II X3 nuovo di zecca la mia carriera da Informatico sembrava sfumarsi, ma ero inesperto e ci stava, acquistato un altro non ci misi molto per rimettermi in sesto, e il mio primo PC assemblato personalmente funzionava a meraviglia!

Non fu l’ultima volta che ne assemblai, lo feci di nuovo per me, per parenti, per conoscenti e per amici, oltre a quello piano piano imparai a riparare e aggiustare anche i Notebook, non solo nella parte hardware ma ovviamente anche in quella software. Secondo me un Informatico e soprattutto Nerd deve conoscere entrambe le cose!

Nel 2010 nel pieno dello svolgimento delle Superiori e del Tecnico Commerciale mi fu proposta una scelta, continuare sulla strada Commerciale ed Economica o seguire quella Informatica, io che mi ero iscritto in previsione di quello non ci pensai due volte. A scuola, negli ultimi 3 anni, approfondii molto un pò tutti gli argomenti e in misura minore la programmazione software.

Nel 2011 le mie conoscenze continuarono ad espandersi sempre più, di pari passo con l’evoluzione dei PC, di Internet, degli Smartphone, dei Videogiochi…decisi che fu il momento di aggiornarsi (molto in ritardo) nel mondo console ed acquistai una Xbox 360, ero affezzionato al marchio Microsoft, Windows (e non solo) mi aveva accompagnato fin dalla mia nascità digitale e proprio come per AMD ho voluto dargli fiducia. All’acquisto accompagnai la console con un gioco fantastico, Red Dead Redemption.

Mi diplomai come Ragioniere e Perito Informatico nel 2013, oggi 2017 la mia esperienza si sta evolvendo davvero tanto, oltre ai Personal Computer, mi interesso, studio e faccio pratica in materia hardware su Smartphone, Reti Internet, Impianti di Telecomunicazioni e apparecchiature audio-video.

Dal lato software e web invece sto ampliando notevolmente le mie conoscenze nella programmazione software, sviluppo e gestione siti web e design, grazie anche all’attuale lavoro trovato dopo un corso da Digitalizzatore. Collaboro con una azienda locale che cerca spazio nel mondo digitale ed informatico e la sto aiutando a farsi conoscere e sopratutto riconoscere nel mondo con il marketing per i suoi prodotti, contemporaneamente cerco ovviamente di coltivare la mia esperienza.


Avrete capito ormai che dedico tutte (ma proprio tutte) le mie energie al mondo tecnologico, fa parte della mia vita, l’uso della tecnologia è quotidiano, come per tutti ma il PC resterà sempre la mia casa, Internet è il mio mondo.

Ora i miei principali interessi si sono diversificati e spaziano moltissimo, dall’Informatica alla Tecnologia, dalla Scienza alla fotografia, dai Videogiochi alle Serie Tv, dalla Storia ai viaggi, cinema, natura e anche un pò di lettura non guasta mai!

Restate sintonizzati su Sardegna Digital e il mio blog NerdTekFabius, buona lettura!