1975, Radiolina e Videolina: la nascita della radio e della TV privata in Sardegna

50 anni fa, nel 1975 la Sardegna vide la nascita di due realtà che avrebbero cambiato il panorama mediatico locale ma anche tecnologico: Radiolina, la prima radio libera dell’isola, e Videolina, la prima televisione privata sarda. Queste emittenti furono fondate dal famoso Nicola (Nichi) Grauso, purtroppo scomparso recentemente e Michele Rossetti, due giovani imprenditori/visionari che iniziarono le trasmissioni con risorse molto limitate, sperimentando soluzioni tecniche “fai-da-te” tipiche delle prime radio e TV libere in Italia.

Questo è il secondo capitolo della nuova rubrica: “Storia della Sardegna Digitale”, abbiamo preso le storie più interessanti e significative che ci portano dalle origini del mondo digitale e tecnologico della Sardegna fino ad arrivare ai giorni nostri.

Qua potete trovare il capitolo precedente dove abbiamo parlato di “Radio Sardegna, 1943”:

I primi passi: date, luoghi e mezzi

  • Radiolina iniziò le proprie trasmissioni il 19 giugno 1975, in un piccolo appartamento di vico Duomo a Cagliari, con apparecchiature anche di origine militare acquistate dai fondatori, l’uso di apparecchiature di recupero (anche militari) e soluzioni artigianali per la trasmissione radiofonica è un classico esempio pratico di hacking hardware e adattamento delle risorse tecnologiche, l’isola offriva poco e si inizia con risorse limitate, utilizzando materiali “non convenzionali”. Si deve considerare anche che apparati progettati per telecomunicazioni militari hanno specifiche diverse (potenza, frequenza, modulazione) rispetto a un semplice trasmettitore radiofonico. Per renderli funzionali bisogna modificare componenti, ad esempio modificare stadi finali, adattatori di antenna, alimentazione, filtri di frequenza, ecc.
  • Videolina fu fondata il 4 settembre 1975 e prese avvio anch’essa dallo stesso contesto “domestico” cittadino; i nomi scelti — Radiolina e Videolina — facevano ironicamente riferimento alla loro dimensione ridotta e ai mezzi scarsi.
Monoscopio di Videolina alle prime trasmissioni (SardegnaHertz)
  • 16 giugno 1975 – Prime attività radiofoniche sperimentali (test in appartamento).
  • 19 giugno 1975 – Fondazione ufficiale di Radiolina (prima radio libera della Sardegna).
  • 4 settembre 1975 – Fondazione di Videolina (prima TV privata sarda).
  • 1976 – Lancio del telegiornale TGS; palinsesto con film, cartoni, sport, folklore.
  • 1979 – Trasferimento a viale Marconi, Cagliari (espansione dei locali e delle produzioni).

Programmazione iniziale e produzione

Le trasmissioni televisive partirono inizialmente in bianco e nero, per poi adottare il sistema PAL a colori dopo alcuni mesi. I primi palinsesti erano un mix di film (anche prestati/forniti da altre tv libere), cartoni animati e programmi locali: informazione, sport, folklore e intrattenimento. L’inaugurazione di Videolina viene ricordata con la messa in onda di una serie di cartoni (tra gli autori citati c’è anche Bruno Bozzetto). Nel 1976 fu lanciato il telegiornale TGS – Telegiornale Sardo, che inizialmente veniva preregistrato perché la diretta non era ancora praticabile con i mezzi a disposizione.

Evoluzione tecnica, logistica ma anche economica e culturale

Dopo i primi anni operando in spazi ristretti, le emittenti si spostarono in sedi più grandi: ad esempio, nel 1979 Videolina si trasferì in viale Marconi a Cagliari, dove fu possibile sviluppare produzione interna e aumentare i programmi autoprodotti (tra questi, trasmissioni popolari come Sardegna Canta). L’esperienza accumulata permise poi di impiantare reti radiofoniche locali collegate e di rendere l’impresa economicamente sostenibile grazie alla pubblicità.

L’imprenditore, editore e politico italiano Nicola Grauso durante un servizio fotografico nella redazione del quotidiano dell’Unione Sarda e nei nuovi uffici di Videolina, la prima televisione in diretta della Sardegna. Cagliari (Italia), 1994 (Foto di Pigi Cipelli/Mondadori Portfolio tramite Getty Images)

L’operazione di Grauso e Rossetti non fu solo una novità tecnica: creò un modello imprenditoriale che permise la raccolta pubblicitaria su scala regionale, contribuì alla crescita di professionisti locali (giornalisti, tecnici, conduttori) e aprì la strada alla pluralità dell’informazione nell’isola. L’esperienza di Radiolina e Videolina, inoltre, favorì la nascita di altre emittenti regionali e la mobilità professionale al loro interno (molti tecnici e giornalisti confluirono poi in altre realtà locali).

Chi erano i fondatori

  • Nicola (Nichi) Grauso: senza questa figura il panorama mediatico, digitale e tecnologico della Sardegna sarebbe stato diverso, imprenditore cagliaritano scomparso recentemente che divenne figura di riferimento nel panorama mediatico sardo (in seguito coinvolto anche nell’editoria locale acquisendo uno dei più antichi quotidiani d’Europa ed uno dei primi a finire sulla rete Internet). Negli ultimi anni è stato ricordato anche per il ruolo centrale nella nascita di queste emittenti, oltre che di Videonline, uno dei primi Internet provider in Italia ed in Europa, di cui parleremo in un prossimo capitolo.
  • Michele Rossetti: partner nella fondazione e figura tecnica/organizzativa, che più tardi continuò attività imprenditoriali legate all’elettronica e ai media.

Videolina e Radiolina nella Sardegna di oggi

Radiolina ha festeggiato proprio quest’anno i 50 anni nel 2025, dopo essere stata una delle prime voci libere d’Italia, attualmente trasmette in tutta la Sardegna via FM, digitale e streaming online. Ad esempio, copre le principali frequenze: Nuoro 103.7 FM, Assemini 98.0 FM, Sassari 88.0 FM ecc. Il palinsesto è misto: informazione (cronaca locale, rassegna stampa, mobilità), intrattenimento e musica pop. Slogan: “Grande più di un’isola”.

Videolina è ancora oggi una delle principali emittenti televisive regionali della Sardegna, con copertura sull’isola tramite rete di ripetitori e presenza su satellite. Trasmette sul canale 10 del digitale terrestre in Sardegna, sul canale 819 di Sky/Tivùsat e in streaming online. Le trasmissioni comprendono: informazione locale e regionale, approfondimenti, programmi sui temi della Sardegna (cultura, territorio, sport), dirette di eventi locali. Ad esempio uno speciale sul tema dell’eolico solo Sardegna “Sotto attacco” è trasmesso dal TG di Videolina.

Radiolina e Videolina fanno parte oggi del gruppo editoriale de L’Unione Sarda, con sede legale a Cagliari e dispongono di una licenza completa: autorizzazione in analogico (storicamente) e digitale, con più canali tematici, produzione propria nelle sedi regionali.

Fonti: Wikipedia – Gruppo Unione Sarda

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Diplomato come Perito Informatico e Programmatore, lavoro nel campo ICT e ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell’informatica e delle telecomunicazioni.

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