La Sardegna continua a compiere importanti passi avanti nella diffusione delle reti in fibra ottica di ultima generazione. Dopo anni di ritardi infrastrutturali, collegamenti ad internet insufficienti e territori penalizzati dalla distanza rispetto ai principali centri urbani, il panorama delle telecomunicazioni nella nostra isola è cambianto profondamente.
Come abbiamo anticipato più volte volevamo fare un approfondimento, ed eccoci qua per capire: A che punto siamo realmente con la copertura della fibra ottica diretta casa per casa in tecnologia FTTH (Fiber to the Home)? Quanti cittadini possono già disporre di una connessione ultrarapida? E come procedono i lavori del Piano Italia 1 Giga, il grande intervento pubblico finanziato nell’ambito del PNRR?
Per rispondere a queste domande abbiamo analizzato gli ultimi dati ufficiali dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), aggiornati al 30 settembre 2026, confrontandoli con il prospetto di avanzamento dei lavori FiberCop del 2 ottobre 2026.
I risultati restituiscono un quadro complessivamente positivo, ma con alcune importanti precisazioni: le percentuali di copertura, lo stato dei cantieri e l’effettiva possibilità di attivare una linea FTTH non rappresentano necessariamente la stessa cosa, come abbiamo detto più volte, ed è uno dei compiti di Sardegna Digital è quello di spiegare i dati e confrontarli al meglio, perchè tutto va visto nel dettaglio, anche sul sito AGCOM spesso si parla di stime.
Sardegna, la copertura FTTH raggiunge l’88,05% delle famiglie
Secondo l’ultima reportistica AGCOM, la copertura della rete FTTH in Sardegna ha raggiunto l’88,05% delle famiglie residenti, un valore molto buono che è stato raggiunto in un tempo abbastanza ristretto, stiamo comunque parlando di un territorio vasto, numerosi piccoli centri.

Il dato è superiore alla media nazionale del 82,92% riportata nella medesima rilevazione.
Nel dettaglio, AGCOM stima:
- 635.310 famiglie residenti in Sardegna;
- 559.366 famiglie raggiunte dalla rete FTTH, secondo l’indicatore DESI;
- 88,05% di copertura FTTH DESI;
- 80,82% di copertura FTTH secondo l’indicatore basato sulle celle territoriali da 20 metri.
Quest’ultimo dato corrisponde a una stima di circa 513.435 famiglie raggiunte.
La differenza tra le due percentuali, pari a circa 7,23 punti, non deve essere interpretata automaticamente come un errore.
AGCOM utilizza metodologie statistiche e geografiche differenti per rappresentare la diffusione delle reti. L’indicatore DESI, utilizzato anche nel contesto delle rilevazioni europee sulla connettività, esprime la quota stimata di famiglie raggiunte, mentre l’altro indicatore deriva da una diversa elaborazione territoriale della copertura.
In entrambi i casi, bisogna sempre considerare che parliamo di copertura infrastrutturale stimata, non del numero di abbonamenti FTTH effettivamente attivati.
È una distinzione fondamentale: un’abitazione può risultare raggiunta dalla fibra anche se il proprietario continua a utilizzare una vecchia connessione ADSL, FTTC oppure una rete mobile.
Il confronto tra le otto Province della Sardegna
La reportistica AGCOM consente di approfondire la situazione delle singole Province, utilizzando il nuovo assetto amministrativo territoriale.
I valori non sono omogenei: alcune aree registrano percentuali superiori al 90%, mentre altre rimangono sensibilmente indietro.
| Provincia | Copertura FTTH DESI | Copertura FTTH 20 m |
|---|---|---|
| Cagliari | 92,75% | 86,97% |
| Sassari | 91,15% | 83,52% |
| Nuoro | 90,42% | 82,25% |
| Oristano | 88,47% | 81,98% |
| Sulcis Iglesiente | 86,98% | 78,09% |
| Ogliastra | 86,67% | 81,22% |
| Medio Campidano | 74,65% | 60,81% |
| Gallura Nord-Est Sardegna | 72,74% | 65,91% |
Fonte: elaborazione Sardegna Digital su reportistica AGCOM del 30 settembre 2026.
- La Città Metropolitana di Cagliari, la Provincia di Sassari e quella di Nuoro superano il 90% secondo l’indicatore DESI.
- Particolarmente interessante è la situazione della Provincia di Oristano, che raggiunge l’88,47%, mentre l’Ogliastra si attesta all’86,67%.
- Le percentuali più contenute si registrano invece nella Gallura Nord-Est Sardegna, con il 72,74%, e nel Medio Campidano, con il 74,65%.
Questi valori, tuttavia, non significano che tutti i Comuni delle Province meno coperte si trovino nella medesima situazione. All’interno dello stesso territorio provinciale possono convivere centri praticamente interamente raggiunti dalla fibra e zone in cui la disponibilità della rete rimane limitata.
Proprio per questo motivo è necessario analizzare anche i dati comunali.
La fotografia dei 377 Comuni sardi: differenze importanti
Il prospetto comunale AGCOM contiene informazioni relative a tutti i 377 Comuni della Sardegna.
La diffusione della fibra ottica è ormai molto estesa, ma la copertura non è uniforme.
Dall’elaborazione dei dati emerge che 127 Comuni raggiungono il 100% nell’indicatore FTTH DESI, secondo le stime dell’Autorità.
Questo risultato conferma come la fibra ottica non sia più una tecnologia riservata esclusivamente alle grandi città: anche numerosi centri di piccole dimensioni presentano oggi livelli di copertura molto elevati.
Allo stesso tempo, però, la reportistica evidenzia territori con valori sensibilmente inferiori.
Tra i Comuni che presentano le percentuali più basse troviamo:
| Comune | Copertura FTTH DESI |
|---|---|
| Castiadas | 0% |
| Furtei | 0% |
| Segariu | 0% |
| Serri | 0% |
| Lodine | 0% |
| Onanì | 0% |
| Baradili | 0% |
| Bidonì | 0% |
| Nureci | 0% |
| Sedilo | 0% |
| Nuragus | 5,8% |
| Telti | 7,3% |
| Seulo | 8,1% |
| Serramanna | 9,9% |
Fonte: reportistica comunale AGCOM del 30 settembre 2026.
È necessario leggere correttamente questi valori: una copertura stimata pari allo 0% non dimostra necessariamente l’assenza assoluta di infrastrutture in fibra ottica nell’intero territorio comunale.
La rilevazione rappresenta la copertura secondo le informazioni disponibili e la metodologia adottata, riferite a una determinata data.
Inoltre, la presenza di infrastrutture pubbliche, reti di trasporto o collegamenti destinati a specifiche utenze non equivale automaticamente alla disponibilità di una rete FTTH residenziale, senza considerare errori nei database, errori di copertura da parte degli operatori oppure zone con lavori ancora in corso.
FiberCop e Piano Italia 1 Giga: 361 Comuni classificati come realizzati

Accanto alla fotografia AGCOM, uno degli elementi più importanti per comprendere l’evoluzione della connettività in Sardegna è rappresentato dal Piano Italia 1 Giga, l’intervento pubblico previsto nell’ambito della strategia nazionale per la Banda Ultra Larga e finanziato attraverso il PNRR.
In Sardegna il Piano corrisponde al Lotto 1, aggiudicato al raggruppamento TIM–FiberCop, con un contributo pubblico aggiudicato pari a circa 356,27 milioni di euro.
Considerando anche la componente di investimento privato, il valore complessivo dell’intervento supera i 500 milioni di euro, come già raccontato da Sardegna Digital nei precedenti approfondimenti.
Ricordiamo che il Piano punta a realizzare infrastrutture capaci di assicurare prestazioni di almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit/s in upload nelle aree e presso gli indirizzi individuati dal programma.
L’ultimo prospetto FiberCop che abbiamo analizzato, aggiornato al 2 ottobre 2026, riporta:
- 376 Comuni presenti nel documento;
- 361 Comuni con stato dei lavori «Realizzato»;
- 15 Comuni con stato «Da realizzare»;
- 334.109 civici complessivamente indicati nella colonna «Civici da realizzare».
Il 96,0% dei Comuni presenti nel prospetto risulta quindi classificato come «Realizzato».
È un avanzamento significativo, che testimonia la dimensione dell’intervento infrastrutturale.
Tuttavia, è indispensabile evitare un equivoco: 361 Comuni classificati come realizzati non significano che 361 Comuni siano coperti al 100% dalla FTTH.
Quali sono i 15 Comuni ancora classificati «Da realizzare»?
Nel documento FiberCop del 2 ottobre 2026 risultano ancora nello stato «Da realizzare» i seguenti Comuni:
Lodine, Onanì, Onifai, Baradili, Bauladu, Bidonì, Nureci, Sedilo, Ittireddu, Monteleone Rocca Doria, Furtei, Nuragus, Segariu, Serri e Seulo.
Il Piano Italia 1 Giga interviene su specifici indirizzi e aree, non necessariamente su ogni abitazione esistente nel territorio comunale, allo stesso modo, lo stato «Realizzato» riportato nel prospetto non costituisce, da solo, una certificazione della vendibilità commerciale di tutte le linee. Anche qui come già detto per i dati AGCOM, senza considerare errori nei database, errori di copertura da parte degli operatori oppure zone con lavori ancora in corso.
Perché AGCOM e FiberCop possono raccontare situazioni differenti?
Uno degli aspetti più interessanti del confronto riguarda proprio la differenza tra i dati pubblicati da AGCOM e quelli relativi allo stato dei lavori FiberCop e dagli altri operatori di rete, che forniscono cioè la connettività e posano le reti fisiche nelle nostre strade.
Le due fonti non sono in contraddizione per il semplice fatto di riportare valori differenti: misurano fenomeni diversi.
- AGCOM descrive la copertura FTTH complessiva stimata in un territorio, utilizzando le informazioni sulle reti disponibili e un’elaborazione statistica delle famiglie raggiunte.
- FiberCop, attraverso il prospetto del Lotto 1, documenta invece lo stato amministrativo e operativo degli interventi previsti dal Piano Italia 1 Giga.
Un Comune può quindi risultare «Realizzato» nel documento FiberCop e presentare una copertura FTTH AGCOM inferiore al 50%.
È il caso, per esempio, di alcune località presenti nei due prospetti:
| Comune | FTTH DESI AGCOM | Stato FiberCop |
|---|---|---|
| Telti | 7,3% | Realizzato |
| Serramanna | 9,9% | Realizzato |
| Monti | 20,0% | Realizzato |
| Golfo Aranci | 21,1% | Realizzato |
| Arzachena | 34,8% | Realizzato |
| Sarroch | 40,7% | Realizzato |
| Tempio Pausania | 42,8% | Realizzato |
| Santa Teresa Gallura | 44,3% | Realizzato |
| Calangianus | 44,8% | Realizzato |
| San Sperate | 47,8% | Realizzato |
Fonti: elaborazione Sardegna Digital sui prospetti AGCOM del 30 settembre 2026 e FiberCop del 2 ottobre 2026.
Il dato FiberCop potrebbe riferirsi a un numero relativamente limitato di civici oggetto dell’intervento pubblico, mentre AGCOM prende in considerazione una platea territoriale più ampia. Inoltre, possono esistere differenze temporali tra il completamento dei lavori, l’aggiornamento delle banche dati e l’effettiva disponibilità commerciale dei servizi.
Per stabilire se un valore AGCOM sia sottostimato occorrerebbe effettuare ulteriori verifiche su indirizzi specifici e su informazioni di copertura riferite allo stesso periodo.
FTTH, FTTC e FWA: non tutte le connessioni sono uguali
Per comprendere il valore degli investimenti in corso, è utile ricordare le differenze tra le principali tecnologie di accesso alla rete:
- La FTTH (Fiber to the Home) porta la fibra ottica fino all’abitazione o all’unità immobiliare dell’utente. È la soluzione più avanzata tra le reti fisse cablate oggi diffuse sul mercato residenziale e consente prestazioni elevate, bassa latenza e maggiore capacità di evoluzione nel tempo.
- La FTTC (Fiber to the Cabinet) utilizza invece la fibra ottica fino all’armadio stradale, mantenendo il collegamento finale in rame. Le prestazioni dipendono anche dalla distanza e dalle condizioni del doppino telefonico.
- La FWA (Fixed Wireless Access) utilizza un collegamento radio per raggiungere l’utente finale. Può rappresentare una soluzione importante nei territori più difficili da cablare, pur presentando caratteristiche e prestazioni differenti a seconda della tecnologia e delle condizioni di copertura.

È importante ricordare che una copertura FTTC o FWA non deve essere conteggiata come copertura FTTH.
Allo stesso modo, il fatto che un Comune disponga di una centrale telefonica collegata in fibra ottica non significa che le singole abitazioni siano raggiunte da una rete FTTH.
Rete costruita, rete attiva e servizio vendibile: tre passaggi differenti
Un’altra distinzione fondamentale riguarda il percorso che porta dalla costruzione dell’infrastruttura all’attivazione della connessione domestica.
La realizzazione delle opere civili e la posa dei cavi rappresentano soltanto una parte del processo.
Per consentire l’attivazione di una linea possono essere necessari ulteriori passaggi tecnici e amministrativi, tra cui il completamento delle infrastrutture passive, la predisposizione degli apparati, le verifiche tecniche e l’aggiornamento dei sistemi utilizzati dagli operatori commerciali.
Di conseguenza, la presenza di cavi e infrastrutture nel territorio non garantisce automaticamente che un utente possa sottoscrivere immediatamente un abbonamento.
Può anche verificarsi la situazione opposta: una rete già commercializzabile potrebbe non essere ancora rappresentata correttamente in una banca dati aggiornata con una periodicità diversa.
Per i cittadini, la verifica più utile rimane quindi quella effettuata sul singolo numero civico, confrontando la Broadband Map AGCOM con i sistemi di verifica degli operatori che commercializzano il servizio.
La Sardegna è davvero vicina al completamento della copertura?
Come sapete Sardegna Digital segue da anni l’evoluzione della Banda Ultra Larga più in generale e delle reti in fibra ottica in sviluppo nell’Isola, per fare un esempio, nel nostro approfondimento del 25 marzo 2025 avevamo riportato i dati comunicati da FiberCop: 204 Comuni con lavori avviati e 156.234 civici collegati, rispetto a un obiettivo allora indicato di 351.355 civici.
A distanza di circa diciannove mesi, il prospetto con i dati di Fibercop del 2 ottobre 2026 presenta una situazione molto diversa: 361 Comuni risultano classificati come «Realizzato». È un segnale concreto dell’avanzamento territoriale del programma e visto il termine del 2026 come termine ultimo del Piano Italia 1 Giga – Lotto Sardegna per la copertura del territorio possiamo considerare che si sita avviando alla conclusione senza troppi intoppi, sperando che effettivamente tutti i cantieri saranno chiusi entro il 31/12.
Se consideriamo la copertura FTTH stimata delle famiglie, il dato AGCOM dell’88,05% mostra un livello infrastrutturale ormai molto elevato.
Se osserviamo invece lo stato amministrativo del Piano Italia 1 Giga, il prospetto FiberCop segnala lavori classificati come realizzati nella quasi totalità dei Comuni presenti nel documento.
Rimangono comune differenze tra Province, Comuni, frazioni e singoli indirizzi, soprattutto nei territori rurali o caratterizzati da insediamenti abitativi dispersi, non possiamo ancora parlare di copertura FTTH universale dell’Isola.
Il completamento degli interventi previsti da uno specifico Piano pubblico non coincide necessariamente con l’eliminazione di ogni area priva di FTTH.
Per questo motivo, oltre al monitoraggio dei cantieri, sarà importante seguire l’evoluzione delle mappe di copertura, l’attivazione delle reti e gli eventuali nuovi programmi infrastrutturali destinati alle aree ancora scoperte.
Perchè la fibra ottica è importante come infrastruttura per il futuro digitale della Sardegna
La diffusione della fibra ottica non rappresenta soltanto un miglioramento della velocità di navigazione, una rete moderna e capillare può favorire il lavoro da remoto, la competitività delle imprese, la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, i servizi sanitari a distanza, la formazione online e lo sviluppo di nuove attività economiche anche nei centri più piccoli.
Per una regione come la Sardegna, caratterizzata da importanti distanze geografiche e da numerosi territori a bassa densità abitativa, la connettività rappresenta una condizione fondamentale per ridurre gli svantaggi infrastrutturali.
Naturalmente, la sola disponibilità della fibra non basta: servono anche competenze digitali, servizi accessibili, investimenti e una reale diffusione delle connessioni ultraveloci tra cittadini e imprese.
Conclusioni
Sicuramente la Sardegna è molto più connessa, è un quadro incoraggiante, soprattutto se confrontato con la situazione degli anni precedenti ma è importante capire bene l’avanzamento dei lavori e specialmente avere coscienza dei numeri reali sulla copertura del territorio, perchè dare numeri in pasto ad una notizia senza un minimo di elaborazione e senza un minimo di confronto con il quadro generale della Banda Ultra Larga in Sardegna rischia di fare più confusione del necessario.
Sardegna Digital continuerà a monitorare l’evoluzione delle reti ultraveloci nell’Isola, confrontando gli aggiornamenti degli operatori e delle istituzioni con i dati ufficiali di copertura, tutti i dati aggiornati li trovate anche nella nostra mappa qui sotto:
Fonti e documentazione
- AGCOM — Broadband Map, reportistica regionale, provinciale e comunale, aggiornamento al 30 settembre 2026. https://maps.agcom.it/reportistica/
- FiberCop — Piano Italia 1 Giga, Lotto 1 Sardegna, prospetto di copertura per Comune, aggiornamento al 2 ottobre 2026.
- Infratel Italia — Piano Italia 1 Giga, documentazione istituzionale e dati sugli interventi pubblici. https://www.infratelitalia.it/
- AGCOM — Verifica connettività per indirizzo. https://geo.agcom.it/visura/
