Le imprese sarde e il bando sulla fibra ottica

A fine Maggio la Confartigianato Imprese Sardegna ha lanciato un allarme sulla possibile esclusione delle imprese della Sardegna nel bando di gara che la Regione e Infratel hanno siglato a inizio del mese, per la copertura a Banda Ultra Larga dell’isola.

La Regione Sardegna infatti ha affidato a Infratel – Ministero dell’Economia, 83 Milioni di euro che serviranno per progettare e pianificare il grosso appalto per il completamento, la manutenzione e la gestione (25 anni) della fibra ottica che verrà posata su tutta l’isola, in questo specifico caso nei 77 comuni esclusi dagli interventi tutt’ora in corso da parte Regionale.

Il Confartigianato della Sardegna ha riconosciuto i notevoli sforzi che la giunta sta portando avanti per migliorare e diffondere le nuove reti digitali in tutta l’isola, riducendo così il divario digitale che affligge la maggioranza dei territori, ma sottolinea che se si optasse per un unico bando nazionale gli imprenditori sardi impegnati nel settore tecnologico non saranno in grado di partecipare al bando di gara, rischiando di essere tagliati completamente fuori anche dai piccoli lavori.

L’associazione ha stimato che ci sono tante imprese sarde con i requisiti tecnici e le competenze necessarie per poter partecipare, specialmente quelle con certificazione SOA (OS 19 Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento) ma anche collaborando tra di loro e unendosi non potrebbero sostenere il peso economico che un unico bando richiederebbe.

La lettera indirizzata all’Assessore Regionale degli Affari Generali, Filippo Spanu, (che si occupa della questione in prima persona) ha chiesto “di adoperarsi affinché, nel pieno rispetto della legge, dell’economicità ma anche della qualità dei lavori realizzati con risorse pubbliche, sia garantita adeguata attenzione alle condizioni di affidamento dei lavori, alla dimensione territoriale dei lotti di completamento/manutenzione, al valore degli appalti che saranno banditi e ai controlli nei pagamenti alle imprese che lavoreranno in subappalto”.

La Presidente Maria Carmela Folchetti ha evidenziato anche che il coinvolgimento delle PMI (Piccole e Medie Imprese) sarde, in questi bandi strategici, con prezzi di mercato adeguati avrebbero una ricaduta positiva in termini di occupazione e di economia per il tessuto sociale nell’isola.image

La risposta della Regione e di Infratel non si è fatta attendere però, in un incontro tenutosi tra l’assessore Filippo Spanu, l’assessore agli Enti Locali Cristano Erriu e l’amministratore delegato della società del ministero, Salvo Lombardo ha consentito di fare il punto sull’attuazione e l’andamento dei lavori per la BUL in Sardegna che comprende 313 comuni, ed anche il piano finanziato di 83 Milioni.

Riguardo alle imprese verranno organizzati approfondimenti per informare, in modo puntuale, sui contenuti e sulle modalità del nuovo bando per lo sviluppo della banda ultra larga, per coinvolgere in modo più diretto il sistema delle imprese e consentirli possibilimente di poter partecipare.

Aggiornamenti sulla copertura della fibra ottica

Dall’incontro sono emersi anche dettagli e aggiornamenti sulla situazione attuale della copertura dell’isola, attualmente sono 24 comuni in cui la nuova rete in fibra ottica e stata completata, in altri 110 i lavori sono in una fase molto avanzata. In tutti gli altri, dopo aver fatto chiarezza su permessi e autorizzazioni, che stanno allungando i tempi di realizzazione delle opere infrastrutturali, potrebbero sensibilmente ridursi con l’obiettivo di chiudere tutti i cantieri nei primi mesi del 2018; grazie anche all’analisi che è stata fatta di tutte le criticità delle aree rurali e dei comuni a fallimento di mercato.

L’assessore Erriu spiega:Vogliamo ricondurre a una governance unitaria, che farà perno sulla direzione dell’assessorato dell’Urbanistica, tutto il processo autorizzativo”. “I problemi vanno risolti in modo coordinato per raggiungere l’importante traguardo di dotare i comuni di infrastrutture fondamentali per il loro sviluppo”.

Sulle autorizzazioni continua: “I principi di semplificazione amministrativa, recepiti in pieno anche dalla Regione, prevedono un percorso con tempi più stretti per le autorizzazioni relative alle reti del sottosuolo. Con questo sistema i lavori per la posa delle reti in fibra ottica potranno subire una netta accelerazione”.Fibra-ottica-Scavi-

L’assessore Spanu: “Sulla base delle indicazioni del presidente Pigliaru vogliamo dare ulteriore slancio al progetto della banda ultralarga e rendere così operativi in tempi rapidi i nuovi servizi di connettività che rappresentano per i territori un sicuro fattore di sviluppo e di crescita sociale ed economica”.

Nel confronto hanno preso parte anche i direttori degli Affari Generali e dell’Urbanistica Antonello Pellegrino e Elisabetta Neroni, i rappresentanti dell’Anci, delle Province e degli enti locali.

 

 

 

 

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Diplomato come Perito Informatico e Programmatore, lavoro nel campo ICT e ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell’informatica e delle telecomunicazioni.

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