Un treno “superveloce” tra Sardegna e Corsica?

In questi giorni fa tanto discutere un progetto che coinvolge la Sardegna e la Corsica, due delle più grandi isole del Mar Mediterraneo. Per certi versi il progetto ideato da una società americana che si chiama Hyperloop One è molto rivoluzionario e porta con se molto futurismo, qualcosa che rasenta forse la fantascienza!

La società è stata fondata nel 2014 con sede a Los Angeles, California, sin dalla sua origine è impegnata nello studio e nella progettazione di un “treno” o meglio un tubo pneomautico grande quanto un treno capace di raggiungere velocità impressionanti, paragonabili senza troppi problemi a quelle di un aereo di linea.

Il termine Hyperloop è stato coniato dal famoso magnate della tecnologia e dell’areonautica spaziale Elon Musk, per descrivere appunto una tecnologia che consentirebbe a tutte le persone di viaggiare da punti terrestri o marini molto distanti tra loro, attraverso un tubo molto lungo e molto grande in cui all’interno possono essere letteralmente “sparate” a grande velocità delle capsule o moduli, proprio come un treno ma molto più veloce di qualunque altro.

La mappa con la tratta prevista per l’HyperLoop

Questo è l’intento che la società che con l’attuale CEO Rob Lloyd sta cercando di portare avanti, per studiare e migliorare la tecnologia che permetterà di realizzare l’idea nel concreto si stanno effettuando tanti test nel deserto del Nevada (con qualche problemino). Ora si è passati alla presentazione di progetti veri e propri che se verrebbero realizzati potrebbero cambiare veramente le zone in cui sono stati pensati.

Nei programmi dell’azienda americana c’è tutto il mondo, e tutti i continenti sono coinvolti, tra questi l’Europa ma soprattutto per quanto ci riguarda come Italia, la tratta Sardegna-Corsica. Questo progetto può suonare strano visto che si tratta di due isole, ben separate dal Mar Mediterraneo e dalle Bocche di Bonifacio ma l’intenzione è proprio quella di collegare le due isole, dal Sud Sardegna partendo dal Capoluogo Sardo di Cagliari per arrivare al Nord della Corsica con la città di Bastia, passando attraverso, pianure, colline, montagne e sotto il mare.

Tutto molto bello e sembra a prima vista un piano impossibile, ma esiste un progetto, e HyperLoop One ha le risorse per poter realizzare il tutto. Ma c’è qualcuno che sostiene questa che può sembrare una folle idea? Certo che si, c’è stata la presentazione ad Amsterdam durante un incontro ufficiale con la Hyperloop, le istituzioni delle due isole in primis hanno visto un grande interesse, considerando comunque che la tratta è stata scelta insieme ad altri 8 itinerari che potrebbero attraversare l’Europa. All’incontro ha partecipato l’Assessore dei Trasporti della Giunta Regionale Sarda Massimo Deiana, che ha manifestato l’interesse dei governi delle due isole allo sviluppo della progettualità di questo innovativo piano.

Se il tutto prendesse piede c’è già una società francese con sede a Bastia, la FemuQui pronta ad investire e a far partire i lavori, ha studiato il percorso, la fattibilità tecnica e i costi. Il tubo sarà lungo 451 chilometri che collega Sardegna e Corsica via terra e ci sarà anche un tratto sottomarino di 12 chilometri unirà le due isole, all’interno una rotaia su cui viaggierà un supertreno capace di raggiungere ben 1200 Km/h. Il treno non sarà altro che una “capsula” che viaggia all’interno del condotto, a bassissima pressione utilizzando solo motori a energia rinnovabile.

Per farsi un’idea della velocità da Cagliari a Oristano sono indicati 8 minuti, da Oristano a Sassari altri 8. Da Sassari a Bonifacio 10 minuti. E per attraversare tutta la Corsica basterà meno di un quarto d’ora. Numeri impressionanti, potremmo per esempio andare a lavorare a 400km di distanza abitanto in una delle stazioni di partenza, oppure farci una giornata di vacanza dimezzando notevolmente i tempi, andando in una località molto lontana.

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Il tubo in sperimentazione nel deserto del Nevada, USA

L’azienda che ha inventato il rivoluzionario sistema di trasporto ha lanciato un appello globale, e molti hanno risposto. I costi di messa in opera a chilometro si aggirerebbero intorno agli 11 milioni di euro, le prime tratte HyperLoop dovrebbero partire nel 2021.

Molti sorrideranno a questa idea? Ma chi la usera? Non si farà mai! E’ irrealizzabile molti penseranno, certo non sarà facile e sicuramente il progetto sa tanto di fantascienza ma dobbiamo ricordarci che 200 anni fa non esistevano neanche i treni che usiamo oggi tutti i giorni, proprio l’AD di Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini ha dichiarato che Ferrovie, benché in Italia, per la morfologia del territorio, sia di difficile attuazione, collaborerà al progetto di sviluppo della tecnologia Hyperloop. La sfida è ardua ma i progettisti e gli ideatori comunque ci stanno puntanto moltissimo e l’interesse c’è, vedremo cosa ci riserverà il futuro e se sarà una scommessa vincente!

Se volete supportare e seguire gli sviluppi del progetto e di questa specifica tratta potete recarsi su: www.sardinia.corsica/homeit

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

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