L’industria sarda nel Digital Innovation Hub

Un nuovo modo di fare impresa in chiave digitale e soprattutto aiutare le imprese ad innovarsi tecnologicamente, creare nuovi tipi di sviluppo, entrare nel mondo dell’Industria 4.0 e far si che si adeguino alla nuova rivoluzione industriale che si lega saldamente alle nuove tecnologie e al mondo di Internet.

E’ questa l’iniziativa che Confindustria Sardegna, Sardegna Ricerche, Unioncamere Sardegna, Università di Cagliari e di Sassari, Confindustria Digitale e Confcommercio Sardegna con il sostegno dell’Assessorato regionale della Programmazione stanno portando avanti nella nostra isola.

Digital Innovation Hub Sardegna (Manifattura Sarda 4.0), così viene chiamato il progetto per dare attuazione al Piano del Governo Italiano voluto nel Settembre del 2016. Presentato a suo tempo dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, si mira a favorire l’adeguamento dell’imprenditoria italiana alla quarta rivoluzione industriale, fenomeno che prevede l’utilizzo di macchinari e attrezzature, interconnesse e collegate ad Internet.

La legge propone incentivi fiscali, ma punta anche sulla formazione e sulla valorizzazione delle eccellenze delle imprese italiane, con l’introduzione dei Digital Innovation Hub, centri che si dovranno costituire sul territori in stretta collaborazione con Confindustria e R.ETE. Imprese Italia.

La Base operati nell’isola è nei locali che hanno ospitato, negli anni passati la Manifattura Tabacchi, e più recentemente il G7 dei trasporti e Sinnova Sardegna. Secondo i promotori responsabili del progetto, il “Bih Manifattura sarda 4.0”, che è uno dei primi costituiti in Italia:

“Aiuterà le imprese sarde a utilizzare servizi finalizzati alla trasformazione digitale, al trasferimento tecnologico e all’innovazione per innescare processi di miglioramento e crescita del sistema produttivo, attraverso la valorizzazione dei diversi attori dell’ecosistema dell’innovazione digitale e tecnologica sul territorio e favorire la costituzione di una “rete infrastrutturale dell’innovazione” in grado di riqualificare, coagulare e razionalizzare le varie esperienze sul territorio con il fine di creare un ponte tra imprese e ricerca, tra il mercato e il mondo dell’innovazione”.

Il DIH Sardegna si unirà alla rete nazionale e ai Competence Center di eccellenza tecnologica nazionale. Questi centri ovviamente non saranno importanti solo per le aziende ma una opportunità anche per centri di ricerca pubblici e privati, le imprese ed i player industriali, i poli tecnologici ed universitari, i cluster tecnologici, gli incubatori, start up e fablab locali.

L’iniziativa è rivolta, oltre alle imprese che lavorano con l’alta tecnologia, anche a quelle dei settori più tradizionali come l’agricoltura, il turismo, l’artigianato e beni culturali.

L’adesione al progetto è completamente gratuita, per maggiori informazioni e per l’iscrizione ci si può recare nel sito ufficiale dedicato:

www.dihsardegna.eu

Fonti: DIH SardegnaRegione SardegnaIl Sole 24 Ore

Scritto da: 

Fabio, classe 1993, Nerd fino al midollo, cresciuto tra videogame, computer, e apparecchi elettronici, sempre alla ricerca di novità in campo digitale. Ho una certa esperienza nel mondo della tecnologia, dell'informatica e delle telecomunicazioni.

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